Destinatari

I destinatari dell’ANFFAS Onlus di Lanciano sono:

 

– i portatori di disabilità,

che rappresentano il principale target dei servizi offerti dall’Associazione. Si tratta di persone di età compresa tra i 3 ed i 60 anni, con stabilizzate patologie disabilitanti aventi origine nella prima infanzia . Le risultanti disarmonie funzionali possono essere di natura sensoriale, motoria, cognitiva ed affettivo relazionale. Molti di loro rientrano nei criteri di una condizione di gravità, trattandosi di soggetti fortemente penalizzati nella gestione delle autonomie fondamentali a causa di quadri clinici caratterizzati, di volta in volta, da Ritardo Mentale (Medio, Grave e Gravissimo) e/o Paralisi Celebrale Infantile e/o rilevanti alterazioni senso/motorie e/o tratti autistici e comportamenti problema;

– i familiari di persone portatrici di disabilità,

che rappresentano innanzitutto le colonne portanti di tutte le Associazioni ANFFAS del territorio nazionale in qualità di Soci. A ciò si aggiunga il ruolo centrale che svolgono all’interno di ogni fase del percorso di presa in carico globale della persona disabile (segnalazione dei bisogni, progettazione generale dei servizi ed individualizzata, implementazione dei percorsi generali e personalizzati, valutazione e verifica degli obiettivi raggiunti e delle attività svolte, eventuale riprogettazione);

– gli “operatori” del settore,

termine da intendersi in senso allargato e comprendente le figure professionali già attive, quelle in formazione ed i volontari o aspiranti tali. In genere, presso l’ANFFAS Onlus di Lanciano si registra una media di 6 stagisti diversi ogni tre mesi, 6 Volontari del Servizio Civile Nazionale l’anno e 20 volontari stabili. Gli operatori sono, al momento attuale, 18; – il territorio , rappresentato soprattutto dall’Ambito Territoriale di Lanciano e da quello del Comprensorio del Basso Sangro. In riferimento a questo stakeholder, il C.S.E.O. rappresenta una concreta risposta alle esigenze attuali e a quelle in divenire della popolazione disabile e non; data, infatti, la tipologia delle attività che vi si svolgono e delle progettualità che gli sono proprie , esso si propone come risorsa aggiunta alle strutture educative e/o sanitarie e prettamente riabilitative per gli utenti in età evolutiva, nonché come soluzione unica per i disabili adulti, per i quali le risorse territoriali vengono progressivamente meno. In particolare, fatte salve le prestazioni specialistiche di carattere sanitario, si evidenzia come, al momento attuale, l’A.S.L. di Lanciano – Vasto non offra servizi integrati specifici per l’utenza disabile come sopra definita. Dal canto loro, gli Ambiti Territoriali svolgono un importante ruolo di garanti (anche economici) della qualità dei servizi offerti e dell’adeguato rapporto numerico operatori – utenti, che nella fattispecie deve essere non superiore a quello di uno a quattro, nonché di partner irrinunciabili (per ovvi motivi) nella concretizzazione di azioni finalizzate all’integrazione sociale dei portatori di disabilità.

– il territorio,

rappresentato dall’Ente d’Ambito di Lanciano. In riferimento a questo stakeholder, l’Anffas Onlus di Lanciano si propone come portatore d concrete risposte alle esigenze attuali e a quelle in divenire della popolazione disabile e non; data, infatti, la tipologia delle attività che vi si svolgono e delle progettualità che gli sono proprie, esso si propone come risorsa aggiunta alle strutture educative e/o sanitarie e prettamente riabilitative per gli utenti in età evolutiva, nonché come soluzione unica per i disabili adulti, per i quali le risorse territoriali vengono progressivamente meno. In particolare, fatte salve le prestazioni specialistiche di carattere sanitario, si evidenzia come, al momento attuale, l’A.S.L. di Lanciano – Vasto non offra servizi integrati specifici per l’utenza disabile come sopra definita. Dal canto loro, gli Ambiti Territoriali svolgono un importante ruolo di garanti (anche economici) della qualità dei servizi offerti e dell’adeguato rapporto numerico operatori – utenti, che nella fattispecie deve essere non superiore a quello di uno a quattro, nonché di partner irrinunciabili (per ovvi motivi) nella concretizzazione di azioni finalizzate all’integrazione sociale dei portatori di disabilità

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