Servizi

Il Centro Socio Educativo Occupazionale (C.S.E.O.) "L'Aquilone"

finanziato tra i Progetti del Piano Sociale attualmente in proroga. Situato in un locale di circa 700 mq nella Zona Industriale di Lanciano, è costituito da: una direzione, un ufficio amministrativo, un ufficio operativo, tre ambulatori, un'Ausilioteca Informatica, un laboratorio attrezzato per le attività occupazionali, una palestra, cinque aule, un salone per le attività comuni, quattro bagni, una cucina e due sgabuzzini. All'esterno si trova, inoltre, un ampio piazzale dove sono ubicati uno spazio ludico – ricreativo per le attività all'aperto, una serra, un deposito attrezzi e del terreno per la coltivazione in vaso delle piante, nonché il parcheggio per i mezzi dell'Associazione. Il C.S.E.O. è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00. La possibilità di frequenza al Centro è libera (per quanto ci si assenti, non si perde mai la possibilità di accedervi) e flessibile. Infatti, utente e famiglia possono scegliere, concordando il tutto con l'equipe multidisciplinare e multistrutturale del C.S.E.O., se frequentare solo la mattina, solo il pomeriggio, per tutto il giorno pranzo compreso, per tutta la giornata escluso il pranzo, per singole prestazioni o in specifici giorni. Tra le sue attività si annoverano quelle risocializzanti, i laboratori occupazionali (ceramica, decoupage, mosaico, ricamo, uncinetto, cucito, intarsio del legno, bricolage, florivivaismo) ed artistici (teatro, educazione canora e strumentale, disegno e pittura, ecc.) su dimensione gruppale, la rieducazione motoria in gruppo ed individualizzata, il servizio mensa, la Musicoterapia.

Il Servizio Trasporti

attivabile per persone portatrici di disabilità al fine di permetterne: la frequenza al C.S.E.O. "L'Aquilone"; la concretizzazione di spostamenti finalizzati all'integrazione sociale; la mobilità verso centri di riabilitazione, scuole o luoghi di lavoro. Il Servizio Trasporti è complessivamente dotato di 8 mezzi di trasporto (2 automobili, 2 Doblò Fiat e 4 Fiat Ducato), di cui tre attrezzati per il trasporto di carrozzine. In esso operano un Responsabile, reperibile 24 ore su 24, e 21 persone suddivise tra autisti ed accompagnatori (5 dipendenti, 9 volontari, 7 Volontari del Servizio Civile Nazionale) che, turnandosi, coprono una fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 20.30 dal lunedì al venerdì e tra le 7.00 e le 16.30 il sabato. Tutto il personale del Servizio Trasporti è appositamente formato e costantemente aggiornato, in quanto si ritiene che ogni tragitto percorso con la persona disabile rappresenti un importante momento di confronto interpersonale tra gli utenti stessi o tra di essi e l'autista o l'accompagnatore.

Il supporto relazionale e didattico

con Ausili Informatici ad allievi disabili presso gli Istituti Scolastici. Tale servizio offre a tutte le Scuole Materne, Elementari e Medie del territorio le seguenti prestazioni: - formazione teorico/pratica e periodico aggiornamento di Dirigenti Scolastici, Assistenti Educativi ed Insegnanti di Sostegno in materia di Ausili Informatici specificamente rivolti alle persone portatrici di disabilità; - affiancamento, supporto operativo e supervisione del personale scolastico all'interno delle quotidiane attività didattiche con le persone disabili loro affidate; - valutazione clinica e tecnologica, da parte di un'èquipe multidisciplinare supervisionata da un'esperta internazionale , degli allievi disabili, nonché revisione periodica dell'andamento del percorso individualizzato di ognuno, con conseguente eventuale modifica; - supporto didattico e/o relazionale rivolto ad allievi portatori di disabilità attraverso specifici e personalizzati Ausili Informatici all'interno del contesto scolastico e, come risorsa aggiuntiva, presso l'ANFFAS Onlus di Lanciano (su richiesta della famiglia). Tale servizio, operativo presso gli Istituti Scolastici da ottobre a maggio, vede il coinvolgimento del valutatore tecnologico di cui sopra (presente in loco circa tre volte l'anno) e dell'èquipe multidisciplinare dell'Ausilioteca Informatica dell'ANFFAS Onlus di Lanciano, costituita da: un medico, un assistente sociale, uno psicoterapeuta familiare ad orientamento sistemico – relazionale, uno psicologo clinico specializzato in Ritardo Mentale e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo, uno psicologo responsabile dell'Ausilioteca Informatica, un educatore professionale, quattro operatori esperti di volta in volta coinvolti dai singoli casi. Il personale ANFFAS necessario opera tutte le mattine presso le scuole (per garantire almeno due prestazioni a settimana per ogni allievo disabile coinvolto), dove si reca con mezzi e strumenti ANFFAS, e tutti i pomeriggi presso il C.S.E.O. "L'aquilone". Accanto all'affiancamento degli utenti in rapporto 1:1, i professionisti di cui sopra si occupano anche dell'aggiornamento e della preparazione del materiale dell'Ausilioteca Informatica in riferimento alle esigenze dei progetti personalizzati di ognuno; si fanno, altresì, carico della revisione dei percorsi informatici individualizzati e, laddove necessario, contattano via e-mail la dott.ssa Mara Sartori per ottenere una supervisione al caso in tempo reale.

Il polo clinico

che si fa carico, attraverso il lavoro di un'èquipe multidisciplinare e multistrutturale, di attività di: valutazione funzionale del caso singolo; progettazione individualizzata degli interventi in base alle informazioni provenienti dai vari contesti di vita e/o di presa in carico dell'utente in questione; l'eventuale implementazione del progetto di intervento personalizzato all'interno del C.S.E.O. e, contemporaneamente, con gli altri contesti di vita e/o di presa in carico dell'utente in questione; la conseguente verifica dell'andamento del progetto individualizzato ad opera delle varie figure professionali intra ed inter strutturali coinvolte dal caso in questione, ed eventuale rimodulazione dello stesso.

I training individualizzati o in piccolo gruppo

rivolti a persone portatrici di disabilità. Si può trattare di prestazioni di carattere motorio, musicoterapico, cognitivo (con o senza il ricorso a specifici Ausili Informatici), connesso alle autonomie personali e alle abilità sociali. Generalmente sono interventi aventi finalità correttive rispetto a comportamenti problematici o miranti al mantenimento e/o potenziamento delle risorse della persona. L'area dei training è supervisionata da due consulenti esterne ed è gestita da un'èquipe multidisciplinare costituita da: un medico, un assistente sociale, uno psicoterapeuta familiare ad orientamento sistemico – relazionale, uno psicologo clinico specializzato in Ritardo Mentale e Disturbi Generalizzati dello Sviluppo, uno psicologo responsabile dell'Ausilioteca Informatica, un terapista della riabilitazione, un musicoterapeuta e sei operatori esperti (due in training motori, due in training cognitivi e sulle autonomie personali, due in training inerenti le abilità sociali).

La Polisportiva "ANFFAS Onlus di Lanciano"

che esiste e si allena in varie discipline sportive (tennis , judo , sci di fondo , nuoto, bocce, pallacanestro, pallavolo, atletica, ping- pong) da circa tre anni. Il potenziamento dell'attività sportiva è stato una scelta guidata sia dall'interesse e dalla forte motivazione presentata dagli utenti del C.S.E.O. e dalle loro famiglie, sia dalla possibilità di trasformarla in un'ulteriore fonte di contatto con il territorio e la comunità locale all'insegna dell'integrazione reciproca. Infatti i Comuni della zona, come si diceva poc'anzi, generalmente forniscono alla Polisportiva le strutture idonee agli allenamenti degli atleti e gli sponsor la dotazione strumentale (ad esempio palloni) o quanto occorre per darle dignitosa visibilità (borse, divise, ecc.); l'ANFFAS Onlus di Lanciano ricambia con un servizio, anche di tipo prestazionale, offerto a tutti i portatori di disabilità del territorio e finalizzato alla salvaguardia del benessere psicofisico della persona, in un'ottica di prevenzione di precoci complicanze di carattere medico o psichiatrico spesso correlate alla disabilità adulta. La Polisportiva "ANFFAS ONLUS LANCIANO" è regolarmente iscritta al CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) da due anni, ma sino ad ora i suoi atleti non hanno avuto la possibilità di confrontarsi a livello sportivo e/o agonistico con altre squadre del territorio nazionale, regionale o locale. Da qui l'avvio delle pratiche per l'iscrizione della Polisportiva al "SOI (Special Olympics Italia) Onlus", al fine di ampliare il ventaglio delle opportunità di partecipare a manifestazioni sportive di varia natura, permettendole così di rispondere meglio anche ai propri mandati di socializzazione delle persone disabili.

La formazione professionale

Nel corso del 2004, l'ANFFAS Onlus di Lanciano ha espletato tutte le onerose procedure necessarie ad essere riconosciuta dalla Regione Abruzzo come agenzia formativa accredita. Così facendo, ha ottenuto di essere registrata come Ente per la formazione professionale rivolta a portatori di disabilità il 27/07/2005 e per la formazione continua degli operatori il 9/05/2005. Ciononostante, sino ad ora l'Associazione non ha organizzato alcun percorso formativo in autonomia, ma ha attivamente collaborato in qualità di partner di altre agenzie formative (quali lo IAL ABRUZZO o il CIAPI - Campus Internazionale della Formazione- di Chieti o ancora il C.F.P. "PADRE KOLBE"), sia in fase di progettazione che di implementazione fornendo la propria sede, il proprio personale e, laddove necessario, il proprio Servizio Trasporti, al fine di acquisire esperienza nel settore. Unica eccezione è rappresentata dal modulo di formazione previsto dal Progetto "Equal – D LEARNNG" della durata di 300 ore (100 teoriche e 150 pratiche) e finalizzato alla qualificazione di operatori in grado di far gestire specifici compiti occupazionali anche a portatori di disabilità grave. In alternativa alla formazione classica, l'ANFFAS Onlus di Lanciano ha dato grande disponibilità e spazio a tirocinanti di ogni provenienza, arrivando ad avere una media di 5 stagisti al mese, provenienti da indirizzi formativi per professionalità da impiegare nel sociale di Università, Istituti di Scuola Superiore ed altre agenzie del territorio. Si ricorda, infatti, che l'Associazione ha in corso convenzioni con l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti (Facoltà di Psicologia, Scienze della Formazione, Scienze Sociali e Terapia Occupazionale), l'Università "La Sapienza" di Roma (Facoltà di Psicologia), l'Università del "L'Aquila" (Facoltà di Psicologia e di Scienze della Formazione), l'Istituto "Cortivo" di Padova, le Scuole Superiori "De Titta" e "De Giorgio" di Lanciano. A ciò si è aggiunto tutto l'investimento sulla promozione della formazione continua e specializzante per il personale.

I servizi rivolti alle famiglie

- la presa in carico del sistema familiare e, laddove necessario, il Servizio di Counselling e di Terapia Familiare

che si svolge prevalentemente all’interno del C.S.E.O., attraverso un incontro preliminare di conoscenza reciproca e momenti di aggiornamento, a cadenza variabile (comunque, almeno semestrale) con i membri dell’èquipe multidisciplinare e multistrutturale, in merito al percorso individualizzato avviato con la persona disabile. Tali appuntamenti vengono fissati dal personale, ma non si preclude mai la possibilità alla famiglia di chiedere ed ottenere un momento di confronto con il gruppo di lavoro qualora ne ravveda la necessità;

- i percorsi di Parent Training

, che si concretizzano o in attività formative vere e proprie o in periodiche riunioni, nelle quali le famiglie convocate vengono aggiornate in merito alla strutturazione degli spazi, dei tempi e delle modalità operative quotidianamente adottate dal gruppo di lavoro del C.S.E.O.;

- la costante segnalazione e l’invito ad aderire ad attività, iniziative, uscite, ecc.

organizzate da C.S.E.O. o da altre Associazioni, Cooperative ed Enti operanti sul territorio e coinvolti a vario titolo dalla tematica della disabilità.

Sportello per l'Amministratore di sostegno

L’ANFFAS Nazionale ha attivato, nel corso del 2005, l’”Osservatorio Nazionale Amministratore di Sostegno” attraverso cui ha portato avanti una capillare ed intensa campagna di informazione, consulenza e raccolta dati nei confronti di tutte le circa 180 sedi da cui è costituita.
L’ANFFAS Onlus di Lanciano ha cercato di fare qualcosa di più, consapevole che a livello locale non si è ancora strutturata una rete consolidata tra i Servizi, gli Enti e le Istituzioni deputate alla gestione della pratica della nomina dell’Amministratore di Sostegno, che renda fluido il percorso della stessa.
Con il Progetto “UNO DI NOI”, che vede coinvolti in qualità di partner l’Associazione, il Tribunale di Lanciano (nella persona del Giudice Tutelare e del Cancelliere civile), il Servizio di Medicina Legale e delle Assicurazioni della ASL Lanciano-Vasto (nella persona dell’Assistente Sociale) e un’Avvocato, si è cercato di costruire una rete locale di Servizi ed Enti che si facessero carico della nuova normativa e delle sue possibilità di applicazione, nonché di rispondere alle esigenze di tutte le famiglie di portatori di disabilità degli Ambiti Territoriali di Lanciano e del Basso Sangro.
L’obiettivo è quello di consolidare competenze e collaborazioni che, al termine dell’anno di sperimentazione, possano continuare a farsi carico delle pratiche inerenti le nomine di Amministratori di Sostegno per persone con disabilità, nei termini di mansioni acquisite come proprie e quotidiane.
Nella terza fase del Progetto “UNO DI NOI”, ossia quella relativa all’avvio ed alla esecuzione delle pratiche, Le famiglie che si sono rivolte al S.A.I? per inoltrare le pratiche per la nomina dell’amministratore di sostegno, sono state convocate per un primo incontro conoscitivo ed informativo in cui, oltre alla reciproca conoscenza, sono state fornite indicazioni in merito alla legge, al procedimento per la nomina ed ai documenti necessari per la compilazione del ricorso.
Al termine di questo primo colloquio preliminare, si è concordato con la famiglia un secondo incontro a cui si è chiesto di far partecipare anche il familiare disabile, beneficiario del ricorso (se quest’ultimo fosse stato impossibilitato a recarsi presso la Nostra Associazione, il secondo incontro si sarebbe svolto al domicilio dello stesso); durante questo incontro si sono raccolti i documenti richiesti (nello specifico: copia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente e del beneficiario, certificati medici attestanti la disabilità, eventuale copia del certificato attestante il riconoscimento della gravità) ed alla compilazione del ricorso. Terminato il ricorso, se possibile nello stesso giorno o altrimenti in un terzo incontro, si sono raccolte informazioni utili alla stesura di una relazione, da aggiungere alla documentazione già presentata, al fine di individuare le abilità, le autonomie e le difficoltà quotidiane della persona con disabilità.
Tutta la documentazione e le informazioni raccolte nel corso degli incontri sono state consegnate all’Avvocato che ne ha preso visione e che ha convocato la famiglia per la sottoscrizione del ricorso.
Successivamente, lo stesso Avvocato deposita in Tribunale il ricorso: le famiglie sono poi state ricontattate per comunicare loro la data e l’orario della convocazione in Tribunale. Allo stato attuale, le famiglie che hanno contattato il S.A.I? per avere informazioni sull’Amministratore di sostegno e sulle modalità di presentazione del ricorso sono state 7; 4 i ricorsi già depositati in Tribunale, 2 le nomine già effettuate.
Ogni iter completo occupa mediamente 10 ore di tempo lavoro per la sua corretta istruttoria. Varianti significative possono essere le modalità di comunicazione ai parenti delle notifiche e la durata temporale dei contatti telefonici posti in essere nel corso del procedimento.

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